Interessante incontro a Vercelli il 16 dicembre, presso il Piccolo Studio dell'Abbazia di Sant'Andrea, organizzato dalla associazione "I Pres ìdi del Libro" insieme con la Condotta di Slow Food. Nella foto, da sinistra, il fiduciario Gabriele Varalda, Gigi Padovani e Lorenzo Proverbio, responsabile de "I Pres ìdi del libro di Vercelli".
Proverbio ha letto prima del dibattito sul libro "Slow Food Revolution" un bel messaggio inviato dall'editore Giuseppe Laterza, che è l'ideatore della assocazione, che prende spunto dai Presidi della chiocciola:
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Buon cibo e buoni libri stanno bene insieme. Con una precedenza logica: prima si sfama il corpo e poi la mente … e cos ì è stato anche per Slow Food e presidi del libro. Abbiamo rubato il nome ai presidi del gusto ma è stato un furto legale, avendo chiesto io il permesso a Carlo Petrini. I presidi del gusto dimostrano che si pu ಠricreare un circuito di mercato di qualit à agendo su tutti gli elementi del sistema in maniera coordinata e lungimirante. I presidi del libro vorrebbero ottenere gli stessi risultati, favorendo la nascita di nuove librerie e biblioteche e una maggiore attenzione della lettura da parte delle amministrazioni pubbliche, a partire dai lettori, che ogni tanto possono ritrovarsi tra loro e parlare della comune passione. Agire dal basso, trasformare i gusti e le propensioni di ciascuno di noi educandoli alla qualit à attraverso il piacere di una convivialit à colta. Questa mi pare la cifra comune dei nostri due movimenti: slow food un grande e ormai consolidato movimento internazionale, i presidi del libro ancora ai suoi primi passi, ma con molta voglia di crescere.
Giuseppe Laterza