La grande spalmata
Nut time 1964-2004
Quarant'anni di storia della Nutella
1964: È l’anno dell’esordio: il 20 aprile dagli stabilimenti di Alba escono i primi bicchieri Kristal con il marchio Nutella disegnato dallo Studio Stile di Milano. Il nuovo nome – si chiamava Supercrema – nasce dalla radice nut (inglese) e Nuss (tedesco), che significa nocciola, e dal dolce suffisso «ella».
1965: La crema da spalmare debutta in Germania e si presenta ai consumatori con un barattolo speciale dalle forme sinuose, che in gergo aziendale viene denominato Pelikan per la sua somiglianza con il celebre calamaio.
1966: Nutella va alla conquista della Francia, dove si chiamava Tartinoise. Le prime confezioni sono vendute in bicchiere e coupelle da macedonia. In Italia viene presentata la vaschetta in plastica «mignon» da 30 grammi.
1967: Con la serie Una pagina del libro Cuore realizzata dal regista Sandro Bolchi la Nutella entra nelle case di tutti gli italiani con la trasmissione più seguita, «Carosello».
1971: A «Carosello» va in onda la serie animata Il Gigante Amico, creata da Romano Bertola e disegnata dai fratelli Pagot. Il personaggio di Jo Condor entra nella memoria collettiva. In Ferrero, dopo il successo di Kinder cioccolato (1968), si pensa di far nascere Kinder Nutella, ma il progetto viene abbandonato.
1973: Arrivano le prime imitazioni della Nutella e l’azienda risponde con gli spot «Natura vuole natura», in cui si invitano le mamme a dare soltanto la «vera» crema da spalmare ai loro figli.
1975: Debuttano a «Carosello» gli episodi della campagna pubblicitaria Mamma tu lo sai: si vuole ricordare alle mamme che la Nutella esisteva già quando erano piccole.
1977: La Nutella sbarca in Australia. A Lithgow, una cittadina a 150 chilometri da Sydney, nasce un nuovo stabilimento per produrre la crema alle nocciole per il mercato del Far East.
1979: Per battere una concorrenza particolarmente aggressiva, in Germania si lanciano gli spot con lo slogan «Solo dove sull’etichetta c’è scritto Nutella, c’è dentro qualcosa di speciale».
1982: Una novità a tutela dei consumatori: compare il sigillo di garanzia per i bicchieri e i barattoli. Nello stesso anno nasce il Ferrero Rocher: la crema che avvolge il cuore di nocciola è assai simile alla Nutella.
1984: È il primo passo verso il mito. Esce il film Bianca di Nanni Moretti, con la scena della spalmata notturna dall’enorme barattolo.
1985: Dopo la pellicola morettiana, esplode in Italia la moda dei Nutella-party.
1987: Si inaugura a Sant’Angelo dei Lombardi, in Campania, uno stabilimento per produrre la Nutella nel Sud.
1988: Per la prima volta va in onda uno spot con una canzone dedicata alla Nutella, sull’aria di Mamy Blue: «Oh mamma, oh mamma mamma tu / gli dai di più / domani ti ringrazierà / per l’energia che gli dai».
1989: Debutta la campagna pubblicitaria «Energia per fare e per pensare»: nella comunicazione prevale ancora l’aspetto funzionale del prodotto.
1990: Esce in Francia il libro Qualità, scénes d’objets à l’italienne: il mito approda Oltralpe, Rita Cirio definisce la Nutella una «madeleine proustiana».
1991: Grande successo a Ferrara, nel Palazzo dei Diamanti, per la mostra del gruppo Mistiche Nutelle: il barattolo del desiderio influenza anche l’arte.
1992: Sul settimanale «Cuore» diretto da Michele Serra la Nutella viene votata, nel sondaggio «Giudizio universale», tra le «cinque cose per le quali vale la pena vivere».
1993: Esce Nutella Nutellae di Riccardo Cassini: da quel momento il barattolo del desiderio ispira poesie, romanzi, spettacoli teatrali.
1994: A trent’anni dalla sua nascita, il pubblicitario Fulvio Nardi inventa il pay-off che prende atto del mito: «Che mondo sarebbe senza Nutella?».
1995: La Nutella entra nel Dizionario della lingua italiana, Devoto-Oli: «Nome commerciale di una diffusissima crema a base di nocciole e cioccolato (marchio reg.)». Il prodotto arriva negli Stati Uniti, dove viene inaugurata la fabbrica di Somerset, nel New Jersey.
1996: Celebrazione ufficiale a Parigi della Génération Nutella al Carrousel du Louvre, con una mostra in cui si esibiscono artisti, attori, poeti che dedicano il loro tributo alla crema, nel trentennale per la Francia.
1997: La Nutella sbarca nell’Europa dell’Est: viene inaugurato in Polonia lo stabilimento di Belsk Duzy, 60 chilometri a nord di Varsavia. Si rinnova anche la confezione della vaschetta in plastica, che assume la forma sagomata del barattolo Pelikan.
1998: La Nutella entra nel mondo dello sport, legandosi ai momenti più importanti di molte discipline: è sponsor della finale di Champion’s League ad Amsterdam.
1999: Si apre al Motor Show di Bologna la prima Nutelleria temporanea. Negli Stati Uniti entra in funzione un sito internet ufficiale.
2000: Nella mostra Cento anni di design italiano organizzata a Padova, il barattolo di Nutella è il prodotto industriale più votato e conquista il primo posto, davanti alla Vespa e alla Fiat Cinquecento.
2001: A Bologna apre la prima Nutelleria permanente in Italia e si inaugurano i siti web in Italia e in Germania. A La Spezia viene rappresentata un’opera buffa dedicata alla crema da spalmare, scritta dal maestro Antonello Lerda, con parole di Cassini: si intitola Nutellam Cantata.
2002: A Genova apre la seconda Nutelleria e in rete debutta il sito francese.
2003: Sul web nasce la prima comunità virtuale di nutellari nel sito ufficiale MyNutella, mentre in Francia e in alcune aree-test italiane viene lanciato Snack & Drink: Nutella con grissini e Estathé.
2004: Al festival di Sanremo la Nutella sale sul palco dell’Ariston con la canzone Era bellissimo di Dj Francesco. Snack & Drink debutta in Italia su scala nazionale.