Slow Food
La Cronologia
1949: Il 22 giugno a Bra nasce Carlo Petrini.
1966: A 17 anni Petrini diventa presidente dell’associazione cattolica San Vincenzo De’ Paoli di Bra.
1971: Viene fondato il Circolo Leonardo Cocito, primo nucleo associativo della sinistra giovanile braidese.
1974: Esce il primo numero del periodico locale In Campo Rosso.
1975: Apre a Bra uno spaccio di Unità Popolare, circolo affiliato all’Arci, e il 17 giugno inizia le sue trasmissioni Radio Bra Onde Rosse, di cui Petrini è uno dei fondatori.
1976: Petrini diventa consigliere comunale del Partito democratico di Unità proletaria.
1978: Esordio al Club Tenco di Sanremo, rassegna canora organizzata da Amilcare Rambaldi, del Trio di Bra formato da Petrini, Azio Citi e Giovanni Ravinale.
1979: Dal 5 all’8 aprile si tiene la prima rassegna internazionale di musica popolare Canté i’euv, che verrà replicata nel 1980 e nel 1981.
1980: Petrini è rieletto in Consiglio comunale con il Pdup. Il 1° maggio a Monforte incontra le Gemelle Nete.
1981: Il 1° maggio a Treiso apre i battenti l’Osteria dell’Unione. A novembre si tiene il primo incontro della Libera e Benemerita Associazione degli Amici del Barolo, che rivendica il diritto al piacere conviviale.
1982: Il 16 aprile nasce a Bra la Cooperativa I Tarocchi, «braccio operativo» del Circolo Cocito. A ottobre avvia le pubblicazioni la rivista culturale La Gola.
1983: A giugno Petrini riceve a Vinchio d’Asti il suo primo riconoscimento, il «Premio Rosetta Lajolo per la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti». Inizia inoltre la sua attività giornalistica sulla rivista Barolo & Co. e come collaboratore della Gola.
1984: A dicembre viene inaugurata a Bra, in via Mendicità Istruita 12, l’Osteria del Boccondivino.
1986: A marzo la Cooperativa I Tarocchi apre l’Osteria dell’Arco ad Alba. Nasce l’associazione Arci Gola, con un congresso, il 26 e 27 luglio, a Barolo e a Fontanafredda. Carlo Petrini ne diventa presidente, eletto all’unanimità. Il 16 dicembre esce il primo numero del Gambero Rosso, supplemento del manifesto, al quale collaborano Petrini e Arci Gola.
1987: Il 23 aprile è in edicola con l’Unità il supplemento sul tempo libero e la gastronomia A/R, sul quale scrive anche Petrini; uscirà fino al 1989. Il 3 novembre Il Gambero Rosso pubblica il Manifesto Slow Food, scritto da Folco Portinari. Debutta in dicembre, a Firenze, la Guida Vini d’Italia.
1988: La chiocciolina compare sulle tessere di Arcigola. Il 4 luglio l’associazione convoca ad Alba gli stati generali dell’enogastronomia sul tema: «Può la Langa stare al Piemonte come la Côte d’Or alla Borgogna?». Dal 10 al 13 novembre a San Gimignano, Montalcino e Siena si svolge il primo congresso nazionale di Arcigola.
1989: Da luglio, per un anno, l’Unità pubblica una pagina intitolata l’Arcigoloso, con la redazione in via Mendicità. Dall’8 al 10 dicembre all’Opera Comique di Parigi si tiene il congresso di fondazione del Movimento internazionale Slow Food con delegazioni da tutto il mondo.
1990: Nasce Slow Food Editore ed esce in libreria la prima edizione di Osterie d’Italia. Ancora Alba è protagonista, dal 15 al 18 novembre, della prima Convention Internazionale sui Vini piemontesi. A dicembre si tiene a Venezia il Primo Congresso internazionale Slow Food.
1991: Dal 13 al 16 giugno Perugia ospita il Secondo Congresso nazionale dell’associazione, che da quel momento diventa Arcigola Slow Food. In autunno si svolge la prima Convention internazionale dei vini toscani.
1992: In primavera, al Vinitaly di Verona, Arcigola cura la redazione di un notiziario quotidiano; una collaborazione che durerà fino al 1998. Esce, a cura di Petrini, la Guida ai vini del mondo in cinque lingue. Si svolge in Friuli–Venezia Giulia la Convention internazionale dei vini.
1993: In giugno viene organizzata la Settimana del Gusto, rivolta ai giovani e ripetuta nei successivi quattro anni. In autunno si tiene la seconda Convention dei vini del Piemonte.
1994: Debuttano al Vinitaly di Verona i Laboratori del Gusto. Dal 1° al 4 dicembre ha luogo la rassegna Milano Golosa, manifestazione antesignana del Salone del Gusto. A Terrasini (Palermo), dal 29 settembre al 2 ottobre si tiene il Terzo Congresso nazionale.
1995: Nasce il progetto di solidarietà delle Tavole Fraterne, con progetti in favore del Sud del Mondo.
1996: Esce la rivista internazionale Slow, prima in tre lingue e dal 1998 in cinque. Dal 29 novembre al 2 dicembre, in collaborazione con la Regione Piemonte, si svolge il primo Salone del Gusto al Lingotto di Torino.
1997: il 29 giugno viene pubblicato il Manifesto dell’Arca, dal quale avranno origine i Presìdi. Dal 16 al 19 ottobre si svolge a Orvieto il Secondo Congresso internazionale di Slow Food. A Bra, dal 19 al 22 settembre, debutta Cheese, le forme del latte.
1998: Dal 19 al 21 giugno Rovereto ospita il Terzo Congresso nazionale, che approva la scelta di istituire i Presìdi. Il 27 giugno viene costituita la società Agenzia di Pollenzo Spa. Riscuote un grande successo il secondo Salone del Gusto (dal 5 al 9 novembre). Inizia la collaborazione di Carlo Petrini con La Stampa. Su iniziativa dei sindaci di Bra, Greve in Chianti, Orvieto e Positano si costituisce l’associazione Cittàslow.
1999: Nasce la commissione scientifica dell’Arca. A settembre si svolge a Bra la seconda edizione di Cheese.
2000: A Bologna, in ottobre, viene assegnato il primo Premio Slow Food per la Biodiversità. Si svolge a Torino il terzo Salone del Gusto, in cui vengono presentati per la prima volta i Presìdi. Il 30 ottobre, a Londra, Petrini riceve il premio «Communicator of the Year» dell’International Wine and Spirit Competition: è l’Oscar mondiale della comunicazione enologica.
2001: In aprile nasce il sito internet http://www.slowfood.it. Il 20 maggio, a Giulianova, all’Assemblea nazionale dei fiduciari di Slow Food Arcigola viene varato il progetto Master of Food. Cheese celebra a Bra la sua terza edizione. A Porto, in Portogallo, viene assegnato il Secondo premio Slow Food per la Biodiversità.
2002: Dal 7 al 9 giugno si svolge a Riva del Garda il Quinto Congresso nazionale; l’associazione perde il nome Arcigola e si chiama Slow Food Italia. È l’anno della svolta ecogastronomica. Al quarto Salone del Gusto di Torino vengono presentati i Presìdi internazionali e si tiene il terzo Premio per la Biodiversità. L’8 novembre il presidente dell’Unione Europea, Romano Prodi, consegna a Petrini, a Bruxelles, il «Sicco Mansholt Prize 2002», riconoscimento europeo per progetti innovativi nel campo dell’agricoltura.
2003: Petrini contribuisce alla stesura della «Dichiarazione di Firenze sui diritti globali del cibo», resa nota il 5 febbraio. Il 10 luglio l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli conferisce a Petrini la laurea honoris causa in Antropologia Culturale. A Bra si tiene la quarta edizione di Cheese. Dal 6 al 9 novembre, nel capoluogo campano il Quarto Congresso internazionale di Slow Food conferma Petrini presidente.
2004: Il 30 aprile si inaugura l’Agenzia di Pollenzo. In giugno, prima edizione di Slow Fish a Genova. Ai primi di ottobre Time elegge Petrini tra i 27 Eroi Europei dell’Anno. Dal 20 al 23 ottobre si svolge a Torino, al Palazzo del Lavoro, il meeting internazionale di Terra Madre. Dal 23 apre i battenti il quinto Salone del Gusto al Lingotto.
2005: Il 1° gennaio il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nomina Carlo Petrini Grande Ufficiale.